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La regola del Feng Shui... dipende.

15/11/2016

 

Per dare concretezza ai precedenti interventi, analizzo ora un tipico articolo sul Feng Shui, tratto dal portale Casa.it, sito piuttosto diffuso che tratta principalmente di compravendita immobiliare. Come molti portali simili, Casa.it si arricchisce di rubriche con argomenti vari sul tema della casa.

 

Qui il link:

 

I consigli riguardano un "classico", la camera da letto.

Prima osservazione di carattere generale: in un analisi Feng Shui la camera da letto non può mai essere presa in considerazione se prima non si analizza il contesto in cui è inserita. Le persone che la usano, l'abitazione in cui è inserita e gli esterni di questa. Per un'analisi più precisa andrebbero presi in considerazione anche alcuni elementi legati al fattore tempo, per esempio anno di costruzione dell'edificio e anno in cui si esegue l'analisi.

 

1 - Il letto e la posizione nella stanza.

I primi due suggerimenti sono di massima corretti. Il feng Shui analizza l'uomo dei suoi comportamenti istintivi più legati al suo essere un animale. La camera da letto rappresenta quindi la "tana", il posto dove si cerca la massima protezione: sarà quindi da verificare la distanza dalla porta d'ingresso che inconsciamente è la fonte di pericolo principale. Andrà considerata poi anche la necessità di avere le spalle coperte (la cosiddetta tartaruga).

Gli altri due suggerimenti non hanno un preciso fondamento. Equilibrare l'energia, cioè apportare stabilità in un ambiente di riposo è l'obiettivo giusto da perseguire, ma non è detto che disporre comodini uguali ai lati del letto sia di per se fonte di equilibrio. L'equilibrio non coincide con la simmetria, né il nostro obiettivo è l'equilibrio, quanto piuttosto l'armonia! Andrebbero analizzate le o la persona che usa quel letto, le caratteristiche personali ecc. Inoltre un comodino di per se inizia ad essere un elemento molto piccolo in rapporto all'ambiente e quindi con un'influenza limitata.

Anche avere lo spazio libero sotto il letto va contestualizzato. Ormai sono di uso frequente i letti contenitori (che tuttavia nel maggior numero dei casi non sono mai a contatto del pavimento, lasciando uno spazio libero sotto). In realtà non sarebbe di per se un grosso problema se non nel fatto che talvolta questi contenitori diventano punti di accumulo, pieni all'inverosimile di vecchi oggetti, impolverati e di scarso uso, spesso messi li perché non siamo capaci di disfarcene.

 

2 - Qualità dell'aria in camera da letto

E' senz'altro un'indicazione corretta, legata al buon senso piuttosto che specificamente al Feng Shui. Anche qui bisogna anche vedere in funzione delle singole persone. Alcune sentono la necessità di ambienti più freschi e ventilati, altri di più caldi e protetti. Andrebbe comunque evitata la posizione del letto tra la porta della camera ed una porta finestra, soprattutto se siamo a piano terra. La percezione che si può avere in questa configurazione, e quella di trovarci su un "percorso", un punto di passaggio, (un flusso energetico), che è in antitesi con il punto di sosta e riposo che stiamo cercando.

 

3 - Colori

Indicazione un poco generica. La camera da letto dovrebbe ricreare in particolare quelle che sono le emozioni protettive più profonde, quelle vissute nell'utero materno. In questo senso vanno usati i colori pastello legati ai colori della carne o della terra. Tuttavia va sempre lasciato un margine ai gusti ed alle caratteristiche personali (necessità emotive). Qualcuno poi avrà bisogno di colori più stimolanti ed adatti alla crescita, per esempio i bambini. Altri, le persone più anziane, colori ancora più rilassanti e tendenti alla riflessione.

 

4 - Decorazioni alle pareti.

Vale un po' il discorso dei colori. Stiamo intanto parlando di quadri di grandi dimensioni. Certo immagini o colori violenti non sono ideali, ma nemmeno grandi composizioni a trompe l'oeil che diano l'impressione di trovarsi di fronte a spazi aperti che per quanto possano essere rasserenanti non suggeriscono l'idea del chiuso di una tana. Piccoli quadri, immagini religiose o con un particolare significato per le persone che usano la stanza non hanno importanza dal punto di vista del Feng Shui, il che non significa che non possano essere "utili" psicologicamente e spiritualmente, ma il livello è diverso.

 

5- Illuminazione

Le candele, sebbene creino un effetto rilassante di raccoglimento e intimità, non sono l'ideale per dormire, visto che non favoriscono la qualità dell'aria e a causa della fiamma libera posso rappresentare un pericolo, sia reale sia a livello di percezione del pericolo.

 

6 - Niente TV

Corretto, insieme ad apparecchi elettronici di vario genere. Oltre agli aspetti di inquinamento elettromagnetico, sono elementi molto attivi e legati all'attività lavorativa o che si svolge prevalentemente nelle nostre ore diurne. Il televisore ha preso il posto nelle case attuali di quello che una volta era il "focolare", un luogo molto attivo.

 

7 - Le porte

Anche in questo caso la regola dovrebbe essere quella del "dipende". Se siamo soli in casa forse non è una misura necessaria, anzi, oltre a diminuire la ventilazione, potrebbe ingenerare fenomeni di ansia perché inconsciamente non possiamo controllare cosa succede dietro di essa. Può essere utile se non necessario per garantire una certa intimità se ci sono altre persone in casa, o se la disposizione della camera da letto rispetto all'ingresso (troppo vicino o a vista) suggerisce di tenerla chiusa.

 

Come qualche lettore più accorto avrà notato, in questa breve analisi critica, non mi sono avvalso di termini tecnici (le categorie Yin e Yang o l'analisi energetica) specificatamente legati al Feng Shui come disciplina orientale. Questo, oltre che per non appesantire il discorso, anche per far capire come i principi del Feng Shui non sono specifici o esclusivi del pensiero orientale, ma hanno riscontro e ambito di applicazione universale.

Da qui discende un ultima osservazione critica di carattere generale riguardo all'articolo esaminato: non si da il perché delle soluzioni proposte. Ciò in parte è dovuto senz'altro al contesto, che in genere non permette di approfondire il tema trattato. Sono disponibili spazi limitati, per letture veloci e poco impegnative dove le illustrazioni, spesso nemmeno pertinenti, hanno un peso molto maggiore delle parole.

Tuttavia senza il "perché" - che abbiamo visto non deve nascondersi in terminologie tecniche ed incomprensibili ai più - l'intervento Feng Shui perde parte della sua efficacia. La persona interessata, il cliente, deve partecipare consapevolmente alla applicazione dei risultati di tale processo. Non che debba conoscere i "segreti" del Feng Shui, ma almeno deve avere consapevolezza del perché un dato colore, o una data forma o esposizione sia favorevole o sfavorevole.

Il Feng Shui lavora sugli aspetti percettivi, non di fede.

 

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